Telemedicina

Sanità digitale e pandemia: un promemoria per il domani

Sanità digitale

La sanità digitale deve rappresentare un elemento cardine del nostro sistema sanitario e non uno strumento a cui far ricorso unicamente in caso di emergenza

Sono ormai trascorsi diversi mesi da quel fatidico 21 febbraio, giorno in cui venne diagnosticato il primo caso di COVID-19 in terra nostrana. Una vera e propria ondata ci ha travolti, spazzando via le certezze figlie dell’abitudinarietà. Andiamo quindi a indagare il ruolo giocato dalla sanità digitale in questo scenario.

Con l’aggravarsi del livello di stress a cui è stata costantemente sottoposta la sanità italiana, una domanda in particolar modo ha iniziato ad assumere il greve tono di un eco ridondante: come riuscire ad assicurare un servizio di assistenza sanitaria sia ai pazienti positivi al COVID-19 sia ai pazienti cronici e acuti, il tutto preservando la salute dei medici e di tutto il personale sanitario?

Sanità digitale: un nuovo partner 

Il progetto telemedicina in Italia, i cui primi germogli vengono sparsi fin da metà ‘900, si è dimostrato essere un fedele alleato, capace di fornire una valida e funzionale risposta alla problematica del distanziamento sociale. L’assistenza domiciliare emerge come l’arma vincente per combattere la pandemia, nonché programma in grado di soddisfare efficacemente quelle impellenti necessità che la situazione emergenziale ha imposto al sistema sanitario. Andiamo a vedere più nel dettaglio in cosa la sanità digitale ha svolto il ruolo di salvagente in questo caos emergenziale1

  • Triage virtuali: con l’implementazione di questa nuova modalità la telemedicina permette di conseguire l’obiettivo di svuotare le strutture sanitarie, preservando la salute degli operatori sanitari e degli altri pazienti ricoverati, e assicurando al contempo una maggiore rapidità del processo di smistamento nelle varie classi di urgenza.
  • Telemonitoraggio: sistema di monitoraggio a distanza in grado di assicurare ai pazienti con malattie croniche un livello di cura in linea con gli standard qualitativi, coinvolgendoli in prima persona nel processo tramite l’utilizzo d specifici devices; utile e opportuna modalità per seguire da remoto i pazienti affetti da COVID-19 che non necessitano di ricovero
  • Teleconsulto: possibilità di confronto da remoto fra specialisti.
  • Televisita: diagnosi e prescrizione.

Per approfondire tutti i vantaggi frutto della telemedicina leggi il nostro articolo “Rivoluzione digitale in sanità: tutti i vantaggi“.

La coesistenza tra innovazione e tradizione deve diventare la nuova routine

La pandemia ha palesato quanto sia necessario un lavoro sinergico tra il sistema sanitario e l’innovazione tecnologica, questo dovrà però essere un primo passo e non un punto di arrivo; sarebbe infatti un grave errore pensare alla sanità digitale come a uno strumento a cui attingere unicamente in casi di emergenza2.

Quanto sarebbe stata più efficace ed efficiente la risposta del nostro servizio sanitario se il progetto telemedicina fosse stato maggiormente strutturato? Quanto avrebbe facilitato il processo di elaborazione e studio dei dati se avessimo avuto a disposizione dei report di riferimento pre-pandemia? Viene quindi immediato pensare ai risparmi in termini di risorse, tempo e costi che una migliore organizzazione avrebbe portato, andando inevitabilmente a impattare anche sulla qualità del servizio offerto.

Il momento giusto per cambiare

Dobbiamo quindi essere bravi a sfruttare la particolare situazione in cui, volenti o nolenti, ci siamo ritrovati, cercando di costruire i nostri punti di forza del domani sulle criticità di oggi. In nostro aiuto gioca sicuramente la maggiore predisposizione e apertura delle persone verso la sanità digitale, sistema che adesso viene visto non più con diffidenza ma come un utile strumento di prevenzione.


1PPHC | Telemedicina: in Italia non è mai partita davvero. E oggi il Covid-19 svela la debolezza del nostro paese. Febbraio 2020| Angelica Giambelluca.
2Telemedicine and e-Health | Telemedicine and the COVID-19 Pandemic, Lessons for the Future. Maggio 2020. 571-573. | Rashid Bashshur, Charles R. Doarn, Julio M. Frenk, Joseph C. Kvedar, and James O. Woolliscroft.

Simone Manciulli
Copywriter settore medicale.
Linari Medical firma

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